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La Storia
Alle origini della storia della Maratona d'Italia troviamo la leggenda di Dorando Pietri, protagonista dell'Olimpiade di Londra del 1908, e l'esempio agonistico vissuto nella tradizione locale, grazie alle attività svolte dalle società sportive "La Patria", "Atletica Cibeno" e "A.S. Maratona d'Italia". La Maratona d'Italia nasce nel 1989, con un'idea vincente ossia l'abbinamento ad una lotteria nazionale, che avvenne per la prima volta nel 1991; successivamente, è stata abbinata per cinque volte a lotteria europea, raggiungendo il record di vendite nel 1995, con 4.800.000 di biglietti venduti. Da allora la Maratona d'Italia è cresciuta notevolmente, migliorandosi edizione dopo edizione, fino ad essere oggi una delle maratone italiane meglio organizzate, grazie ad uno staff molto efficiente, assicurando alla manifestazione una consolidata serietà organizzativa e la massima competenza. Nel 1998 inizia la collaborazione con Piero Ferrari, i Comuni di Maranello, Formigine, Modena, Soliera, Carpi, Provincia di Modena, Regione Emilia Romagna e l'Accademia Militare di Modena. Grazie a questa intesa, dal 1999 la Maratona d'Italia parte a Maranello e, attraverso un nuovo percorso che abbraccia l'intera provincia di Modena, termina a Carpi. L'intento è quello di ricordare ogni anno, anche nell'atletica, Enzo Ferrari, che torna in questa occasione al suo "primo amore sportivo", se è vero che fu anche praticante di atletica prima di diventare la legenda dell'automobilismo. La costante ricerca di rinnovamento, spinge gli organizzatori ad inserire nell'ottobre 2001 la "Skating Marathon Memorial Enzo Ferrari", corsa, sullo stesso tracciato della maratona, in simultanea, riservata ad atleti con pattini, skirolls, in-liners; il grande successo riscosso da questo nuovo evento sportivo, porta la Federazione Internazionale di pattinaggio ad assegnare alla terza edizione della Skating Marathon, la COPPA DEL MONDO FIRS 2003.
E’ del 2003 la nascita della Granfondo e Mediafondo di ciclismo, i cui percorsi si snodano in parte su quello della gara podistica. L’alta partecipazione decreta già alla prima edizione il successo di queste nuove manifestazioni. Un successo riconosciuto dalla Federazione Ciclistica Italiana che già nel 2004 assegna alle “neonate” gare di ciclismo l’ultima prova del campionato Italiano FCI.
Continua così la rinomata tradizione nell’organizzazione di grandi eventi sportivi che portano anche ad accrescere la qualità vita, sotto tutti i punti di vista: sociale, culturale, umano, sportivo.... Sono questi gli ingredienti per un importante happening sportivo, lungo un intero week end, dove la presenza e l’impegno della RAI divengono negli anni sempre più intensi e rilevanti.
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